Pasqua in Marocco, Viaggio delle Mille Kasbah da Marrakech

La primavera è una magnifica stagione per scoprire parte del Marocco. È uno dei momenti migliori per godersi il deserto, gli splendidi paesaggi e villaggi berberi.
Goditi l’ospitalità della sua gente e scopri lr loro tradizioni ancestrali.
Su questa rotta proponiamo un programma specifico che riteniamo interessante. Siamo aperti a progettare il tuo percorso personalizzato. Raccontaci i tuoi interessi personali e le date disponibili e insieme lo creeremo.

Giorno 1: aeroporto – Marrakech

Quando arriverete con l’aereo, noi saremo ad aspettarvi in aeroporto per accompagnarvi al riad.
Secondo l’ora di arrivo potrete godere dell’architettura, degli edifici e dei monumenti della città di Marrakech: la Koutoubia, i giardini della Menara, la Medersa, le tombe saadiane, le muraglie, i palazzi… e perché no, la piazza Jemaa-el-Fna e il mercato della Medina.
Focolaio di gente, di sapori, di suoni, odori e colori.
In continua trasformazione dall’alba al tramonto.
Sara un primo contatto con la città che conosceremo più nel dettaglio l’ultimo giorno del nostro tour.

Giorno 2: Marrakech – Ait Ben Haddou – Ouarzazate

Dopo aver fatto un’abbondante colazione nel riad, attraverseremo l’Alto Atlas attraversando il porto di Tizi N’Tichka a 2.260 metri di altitudine. Godremo di viste spettacolari mentre osserviamo i cambiamenti dei toni della terra e dei villaggi berberi che pendono dal pendio delle montagne.
Visiteremo una cooperativa di produzione di olio di argan, dove spiegheremo come viene ottenuto e i molteplici benefici che ha per il corpo umano sia come uso interno che esterno.
Seguendo il nostro percorso verso sud arriveremo alla Kasbah di Ait Ben Haddou.
Spettacolare villaggio di argilla e pietra, patrimonio mondiale dell’UNESCO e scenario naturale di numerosi film e serie tv internazionali. Avremo l’opportunità di passeggiare per le sue strade e goderci il panorama.
In seguito andremo a Ouarzazate, la porta del grande deserto e centro di produzione cinematografica internzionale con diversi studi cinematografici.
In questa città ceneremo e resteremo per la notte.

Giorno 3: Ouarzazate – Valle del Draa – Alnif – Merzouga – deserto

Dopo la colazione partiremo per la valle del Draa.
Il fiume Draa nasce nel massiccio dell’Atlas, irriga un’oasi di quasi 200 km. Prima di perdersi nella sabbia del deserto.
Quei 750 km che attraversano il sottosuolo fino alla foce dell’Atlantico lo rendono il più lungo del Marocco. I testi antichi dicono che sulle sue rive c’erano coccodrilli e che la regione era molto prospera.
Verso mezzogiorno arriveremo ad Alnif, un’oasi nella provincia di Errachidia. La sua economia si basa praticamente sulla produzione di datteri e si trova sulle pendici meridionali della jbel o del Monte Saghro.
Dopo la fermata, continueremo verso Merzouga. Al lodge ai piedi delle dune di Merzouga, ci sarà offerto un tè di benvenuto e riposeremo un po’ dal viaggio. Dopo aver lasciato i bagagli di cui non abbiamo bisogno nell’ostello, i dromedari, con una passeggiata di un’ora e mezza, ci porteranno ai piedi della grande duna di Erg Chebbi nel deserto del Sahara.
Nel nostro campo di Haimas (tende), dopo esserci goduti il tramonto, ceneremo e passeremo la notte sotto la spettacolare coltre di stelle, rifugiati in una haima, una tenda in stile berbero.

Giorno 4: deserto – Merzouga – accampamento nomade – Khamlia – Merzouga

Dal campo di tende potremo arrampicarci sulla cima della duna per guardare l’alba nel deserto. Potremo godere del cambiamento di colore tra le dune con questa nuova luce. Torneremo con il nostro dromedario nell’ostello a Merzouga per la colazione ed una doccia. Finito di sistemarci partiremo con il nostro veicolo 4×4 e andremo in giro per l’Erg Chebbi attraversando alcune delle tracce del vecchio rally Parigi-Datar e passando per le montagne che confinano con l’Algeria. Ci fermeremo all’oasi di Tassardmin per conoscere i segreti della vita e dei costumi di uomini e donne nomadi nel deserto. Potremo, poi, godere di una vista panoramica dell’intera Erg Chebbi.
Più tardi andremo a Khamlia, una città abitata da persone di origine sub-sahariana discendenti di ex schiavi. Qui ci godremo un concerto di musica gnawa mentre assaporiamo un delizioso tè.
In seguito ritorneremo al lodge di Merzouga per mangiare, godendoci le dune del deserto con i loro colori, i loro silenzi e il tramonto impressionante.
Dopo cena avremo una dimostrazione dlla cultura berbera, uno spettacolo di canzoni tipiche accompagnate dalla batteria.

Giorno 5: Merzouga – Gole del Todra – Gole del Dades

Dopo la colazione diremo addio alle dune del deserto perché partiremo per Rissani ed Erfoud dove visiteremo una fabbrica di marmo fossilizzata.
Queste valli sono afflitte da depositi geologici e minerali. In essi abitano i discendenti di diverse tirbù Amazigh, è una regione con una grande ricchezza socioculturale.
Qui vengono coltivate le palme da dattero, viene praticata la tessitura di coperte, tappeti e indumenti di lana. Anche le piante aromatiche e medicinali abbondano nelle vicine montagne.
Il nostro percorso sarà una successione di ksar, oasi e palmeti.
Vedremo il sistema di irrigazione chiamato khetarra, utilizzato fino dall’antichità e simile al sistema di fossati. Ci potremo godere le bellissime viste del palmeto che si estende ai contrafforti dell’Atlas.
Partiremo, poi, per e Gole del Todra, una gola verticale con delle pareti alte 300 metri con una separazione di 10-20 metri nel suo punto più stretto. Esse sono un paradiso per gli scalatori e per l’arrampicata ed è un posto unico. Il canale del fiume Todra si forma con le sue acque cristalline, fresche e pulite. Qui faremo una breve passeggiata lungo il letto del fiume.
Nel pomeriggio, invece, andremo alle Gole del Dades, una valle dove gli edifici di adobe si fondono con le rocce che li circondano. La gola è attraversata lentamente dal fiume Dades, che crea quelle formazioni rocciose chiamate “le dita delle scimmie”.
Qui ceneremo e alloggeremo per la notte.

Giorno 6: Gole del Dades – Marrakech

Dopo la colazione, attraversando Boumalne de Dades, El-Kelaa M’Gouna e Skoura, arriveremo alla Valle delle Rose, ettari pieni di cespigli di rose che fioriscono in primavera, dove dopo la crescita e la raccolta, vengono distillate e vengono prodotti essenze e profumi.
Mille tonnellate di fiori vengono raccolte ogni anno.
Attraverso la valle delle Mille Kasbah e dopo il palmeto di Skoura arriveremo a Oarzazate, dove potremo vedere la kasbah di Taourirt che fu costruita dalla dinastia dei Glaoui o Pasha di Marrakech.
La kasbah è protetta dalle interperie e dalle incursioni armate. Questa kasbah di Taourirt è anche uno ksar, cioè un città fortificata abitata, collegata da una rete di vicoli.
Dopo il pranzo attraverseremo nuovamente l’Alto Atlas passando per il porto di Tizi N’Tichka per godere delle viste panoramiche. Nel pomeriggio, infine, arriveremo al nostro riad a Marrakech.

Giorno 7: Marrakech

Dopo aver gustato un’abbondante colazione avremo il giorno libero per goderci le opportunità offerte dalla città di Marrakech: il souk, la medina, il vecchio quartiere ebraico, i muri e la parte nuova con i quartieri di Gueliz e Hivernage.
Potremo conoscere la storia della città e del paese visitando i suoi palazzi, le moschee, le tombe Medersa e Saadiane.
Potremo, inoltre, passeggiare tra i giardini della Menara, i giardini di Majorelle o il palmeto.
Potremo godere di tutti gli stimoli offerti dalla piazza camaleontica Jemaa-el-Fna e vedere come si sta trasformando man mano che la giornata avanza. O semplicemente potremo godere il momento mentre assaporiamo una tazza di tè e guardando le persone che vanno e vengono.
Quando avremo bisogno di riposare il patio e la terrazza del riad in cui alloggeremo saranno la nostra oasi personale.

Giorno 8: Marrakech – aeroporto

Faremo colazione nel nostro riad e all’orario più conveniente vi accompagneremo all’aeroporto.

Per i maggiori dettagli, prezzi e servizi inclusi o altre chiarimenti e modifiche che volete fare, non esitate a contattarci. Siamo a vostra disposizione

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